Secchezza oculare: sintomi, cause e rimedi

La secchezza oculare, o sindrome dell’occhio secco, è una condizione molto diffusa che interessa il film lacrimale e la superficie dell’occhio. Si manifesta quando le lacrime non sono sufficienti in quantità o non hanno una qualità adeguata a mantenere la superficie oculare correttamente idratata e protetta.

Teclo Oculistica, a Verona, segue i pazienti con secchezza oculare, dalla diagnosi ai rimedi più adatti al singolo caso.

Secchezza oculare: sintomi

L’occhio secco è una malattia multifattoriale delle lacrime e della superficie oculare che porta a sintomi di discomfort, disturbi visivi, instabilità del film lacrimale con potenziale danno alla superficie oculare. I sintomi della secchezza oculare possono variare da persona a persona, sia per tipo che per intensità. Tra i più comuni:

Un disturbo frequente è anche la secchezza oculare notturna, con sintomi più marcati al risveglio: questo accade perché durante il sonno la produzione lacrimale si riduce fisiologicamente e, in presenza di un film lacrimale già instabile, il fastidio può risultare più evidente nelle prime ore del mattino.

Secchezza oculare: cause del disturbo

La secchezza oculare può essere causata da una ridotta produzione di lacrime, da un’eccessiva evaporazione o da un’alterazione della loro composizione.

Tra le cause più frequenti vi è la disfunzione delle ghiandole di Meibomio, piccole ghiandole situate lungo il margine delle palpebre che producono la componente lipidica del film lacrimale.

La secchezza oculare può essere favorita anche dall’età, dalle variazioni ormonali, dall’uso prolungato di dispositivi digitali, dall’impiego di lenti a contatto, dall’esposizione ad ambienti secchi o climatizzati, dall’assunzione di alcuni farmaci e da patologie sistemiche, come alcune malattie autoimmuni. Per questo motivo è importante individuare la causa del disturbo attraverso una valutazione oculistica accurata, così da impostare il trattamento più appropriato.

Le forme della secchezza oculare

La secchezza oculare può avere cause diverse e, in molti pazienti, è dovuta alla combinazione di più fattori.

In generale, si distinguono due forme principali: l’occhio secco da ridotta produzione di lacrime e l’occhio secco da eccessiva evaporazione, che possono anche coesistere.

Occhio secco da ridotta produzione di lacrime (Ipolacrimia)

L'ipolacrimia è una condizione oculare caratterizzata da una ridotta produzione della componente acquosa del film lacrimale da parte delle ghiandole lacrimali, che impedisce di mantenere la superficie dell'occhio adeguatamente lubrificata.

Occhio secco evaporativo (Dislacrimia)

La dislacrimia è un'alterazione qualitativa del film lacrimale che provoca l'evaporazione troppo rapida delle lacrime ed è spesso associata alla disfunzione delle ghiandole di Meibomio. Queste ghiandole producono la componente lipidica del film lacrimale, indispensabile per rallentare l'evaporazione delle lacrime. Quando funzionano in modo non corretto o sono ostruite, il film lacrimale diventa instabile e le lacrime evaporano troppo rapidamente, favorendo infiammazione e sintomi persistenti.

I fattori di rischio dell'occhio secco

Tra i principali fattori che favoriscono l’insorgenza o il peggioramento dell’occhio secco troviamo:

Come si diagnostica la secchezza oculare

La diagnosi si basa su una visita oculistica completa, integrata dall’analisi del film lacrimale, un esame diagnostico non invasivo che permette di classificare le diverse tipologie di occhio secco e di individuare con precisione il meccanismo coinvolto, così da impostare un trattamento personalizzato.

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Trattamenti per la secchezza oculare

Il trattamento della secchezza oculare viene definito dopo un’attenta valutazione della causa del disturbo, della tipologia di occhio secco e della gravità dei sintomi delle caratteristiche oculari individuali e di eventuali fattori associati, come la presenza di patologie oculari o sistemiche, l’utilizzo di lenti a contatto, precedenti interventi chirurgici oculari e la presenza di eventuali difetti visivi.

L’obiettivo è ripristinare la stabilità del film lacrimale, proteggere la superficie oculare e migliorare il comfort visivo del paziente.

A seconda del quadro clinico possono essere indicati diversi trattamenti, che possono includere soluzioni lubrificanti, terapie mirate alla superficie oculare e alla componente infiammatoria, oppure procedure specifiche rivolte alla causa responsabile della secchezza.

È inoltre utile adottare alcune semplici abitudini quotidiane, come fare pause regolari durante l’uso di dispositivi digitali, mantenere un’adeguata umidità degli ambienti e proteggere gli occhi da vento, sole e aria condizionata diretta.

Quando la secchezza oculare è legata principalmente alla disfunzione delle ghiandole di Meibomio, uno dei rimedi più efficaci è la fotobiomodulazione per l’occhio secco, un trattamento non invasivo che favorisce la riattivazione delle ghiandole e il rilascio della componente lipidica necessaria a stabilizzare il film lacrimale.

Teclo Oculistica, a Verona, per la cura della secchezza oculare

Teclo Oculistica è un punto di riferimento a Verona per la diagnosi e la gestione della secchezza oculare. Il nostro team offre un percorso diagnostico completo, per individuare le cause specifiche del disturbo e il rimedio più adatto a ogni paziente.

Domande frequenti sulla secchezza oculare

I sintomi più comuni includono bruciore, sensazione di corpo estraneo, arrossamento, affaticamento visivo, fotofobia e, in alcuni casi, eccessiva lacrimazione riflessa.
La secchezza oculare notturna è legata alla fisiologica riduzione della produzione lacrimale durante il sonno, che in presenza di un film lacrimale già instabile può accentuare i sintomi al risveglio.
I rimedi variano in base alla causa: nelle forme lievi possono bastare lacrime artificiali e alcune abitudini quotidiane, mentre nei casi legati alla disfunzione delle ghiandole di Meibomio la fotobiomodulazione rappresenta un trattamento mirato ed efficace.
Sì, in alcuni casi può essere associata a patologie sistemiche o rappresentare una conseguenza di interventi di chirurgia oculare. Per questo è importante una valutazione specialistica completa in presenza di sintomi persistenti.
Teclo Oculistica è un punto di riferimento a Verona per la diagnosi e la gestione della secchezza oculare, con percorsi personalizzati per ogni paziente.