Retinografia Panoramica Wide Field a Verona
La Retinografia Panoramica Wide Field è un esame diagnostico che consente di acquisire immagini a colori o in autofluorescenza del fondo oculare, arrivando a documentare anche l’estrema periferia della retina.
Una delle principali caratteristiche di questo esame è che non richiede la dilatazione della pupilla. È quindi comodo e rapido per il paziente.


Come funziona la retinografia panoramica
Grazie a un campo di ripresa estremamente ampio, la Retinografia Panoramica Wide Field permette di visualizzare in un’unica immagine porzioni di retina molto più estese rispetto alla retinografia tradizionale, comprese le aree periferiche che sono spesso più difficili da esaminare. L’acquisizione può avvenire a colori, per uno studio morfologico dettagliato del fondo oculare, oppure in autofluorescenza, una modalità che evidenzia specifiche alterazioni metaboliche e degenerative della retina.
Questo esame è particolarmente utile per lo studio e il monitoraggio di patologie retiniche periferiche, come le degenerazioni retiniche, le lesioni predisponenti al distacco di retina, le retinopatie infiammatorie e vascolari. Essendo un esame rapido, non invasivo e privo di effetti collaterali, si presta bene anche a controlli periodici nel tempo.
Un esame semplice e non invasivo
La Retinografia Panoramica Wide Field non richiede alcuna preparazione particolare da parte del paziente.
Non essendo necessaria la dilatazione della pupilla, l’esame si svolge in pochi minuti e non comporta alcun fastidio successivo, come l’annebbiamento visivo temporaneo.
Teclo Oculistica: retinografia panoramica Wide Field a Verona
Presso Teclo Oculistica, a Verona, è possibile eseguire la Retinografia Panoramica Wide Field con strumentazione all'avanguardia, per uno studio completo e approfondito della retina, comprese le zone periferiche più difficili da valutare con le tecniche tradizionali.