Foro maculare: sintomi e terapia

Il foro maculare è un’apertura di circa mezzo millimetro che si forma a livello della macula, la porzione centrale della retina responsabile della visione dettagliata, e rappresenta una causa importante di riduzione della visione centrale.

Teclo Oculistica, a Verona, segue i pazienti affetti da questa problematica dalla diagnosi fino al percorso chirurgico.

Foro maculare: sintomi e cause

I sintomi del foro maculare compaiono generalmente in modo progressivo e possono includere:

La visione periferica non viene generalmente compromessa, motivo per cui il paziente conserva l’autonomia nello spostamento, pur con una significativa limitazione nelle attività che richiedono visione centrale fine.

Di norma il foro maculare si genera senza nessun motivo esterno, e solo rarissimi sono i casi post traumatici. La patologia non porta alla cecità, ma la possibilità di una chiusura spontanea con recupero visivo è molto rara. In caso di elevata miopia, talvolta il foro maculare si può associare a distacco di retina totale, determinando la perdita totale del visus.

Le forme di foro maculare

Foro maculare lamellare

Il foro maculare lamellare è una forma incompleta, in cui la lesione non coinvolge tutto lo spessore della retina. Ha generalmente un decorso più lento e stabile rispetto al foro maculare a tutto spessore, e non sempre richiede un trattamento chirurgico immediato: in molti casi viene monitorato nel tempo con controlli periodici.

Foro maculare a tutto spessore

È la forma più comune e clinicamente significativa, in cui la lesione interessa l'intero spessore della retina a livello maculare. Questa forma tende a comportare una riduzione più marcata della visione centrale e, salvo rari casi di guarigione spontanea nelle fasi più iniziali, richiede generalmente un trattamento chirurgico per essere risolta.

Come si diagnostica il foro maculare

La diagnosi si basa su una visita oculistica completa, integrata dall’OCT retinico, l’esame strumentale di riferimento per confermare la presenza del foro maculare, definirne con precisione l’estensione e distinguere le forme lamellari da quelle a tutto spessore. Questo esame è fondamentale anche per il monitoraggio nel tempo, nei casi in cui non sia necessario un intervento immediato.

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Foro maculare: guarigione spontanea e intervento

La guarigione spontanea del foro maculare è molto rara. Nella maggior parte dei casi il foro maculare non si risolve spontaneamente e l’intervento chirurgico rappresenta il trattamento di riferimento. L’operazione – nota come chirurgia maculare – è una vitrectomia, con rimozione del vitreo e delle eventuali membrane responsabili della trazione, seguita dall’introduzione di un tamponante (gas o, più raramente, olio di silicone) che favorisce l’adesione dei bordi del foro durante la fase di guarigione.

La chirurgia maculare consente alla retina di riprendere, almeno parzialmente, la sua normale anatomia e funzione.

Dopo l’intervento, può essere richiesto al paziente di mantenere una posizione prona (a faccia in giù) per un periodo variabile, per favorire il corretto posizionamento del tamponante a contatto con la macula.

Foro maculare: contatta Teclo Oculistica a Verona

Teclo Oculistica è un punto di riferimento a Verona per la diagnosi e il trattamento del foro maculare. I nostri specialisti seguono il paziente in ogni fase del percorso, dalla diagnosi strumentale fino all'eventuale intervento chirurgico, eseguito presso strutture selezionate sul territorio, per garantire totale continuità di cura.

Domande frequenti sul foro maculare

In alcuni casi, soprattutto nelle fasi iniziali o in presenza di fori di piccole dimensioni, è possibile una guarigione spontanea. Questa possibilità, molto rara, tuttavia viene valutata dallo specialista attraverso controlli ravvicinati con OCT prima di considerare l’intervento chirurgico.
L’intervento più comune è la vitrectomia, che prevede la rimozione del vitreo e delle membrane responsabili della trazione sulla macula, seguita dall’introduzione di un tamponante che favorisce la chiusura del foro durante la guarigione.
No, il foro maculare non porta alla cecità completa perché la visione periferica non viene compromessa. Può però causare una significativa e permanente riduzione della visione centrale se non trattato tempestivamente.
Nei casi in cui comporti una significativa e permanente riduzione della funzione visiva centrale, il foro maculare può dare diritto al riconoscimento dell’invalidità civile, previa valutazione delle commissioni mediche competenti.
Teclo Oculistica segue i pazienti con foro maculare a Verona in ogni fase del percorso, dalla diagnosi strumentale all’eventuale intervento chirurgico presso strutture selezionate.